Non esistono ragazzi cattivi – 2010

Li chiamano ragazzi a rischio, bulli, delinquenti, ragazzi di strada, giovani devianti, mostri: per me sono ragazzi e basta.

Ragazzi trasgressivi che, abbandonati a se stessi, sconfinano in comportamenti antisociali e perdono il controllo della loro impulsività fino a diventare pericolosamente violenti; minori che tentano di soffocare dentro il dolore che li accompagna da quando sono nati.

Mentre buona parte dell’opinione pubblica e la coscienza collettiva li bolla con orrore e ribrezzo favorendo l’incremento di un giustizialismo della peggior specie, io continuo a guardarli con quella pietas che non è commiserazione distaccata, ma è un sentimento realmente evangelico di intima consonanza con il dolore dell’altro che diventa tuo.

Li incontro nel carcere minorile Cesare Beccaria di Milano e nelle comunità di accoglienza Kayrós, li ascolto nei colloqui personali, per strada. Con quella tremenda voglia di gridare al mondo il loro esserci, sono diventati i miei compagni di viaggio, coloro che Dio ha messo sulla mia strada perchè io imparassi ad amare e a lasciarmi amare: coloro che, senza saperlo, mi annunciano ogni giorno la gioia del Vangelo e mi aiutano a credere.

Sono angeli sul mio cammino. Sono cuori violenti spesso per disperazione. Più vado avanti, più mi convinco di una cosa: non esistono ragazzi cattivi.

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato mercoledì 4 marzo che sospende tutti gli spettacoli ed eventi programmati fino al 3 aprile 2020 abbiamo deciso, nella speranza che la situazione migliori nel più breve tempo possibile, di rinviare la testimonianza teatrale “Non esistono ragazzi cattivi … Uno sguardo è per sempre” prevista per venerdì 13 marzo a venerdì 24 aprile.
Grazie a tutti per la comprensione.